Profilo Ancod

ANCOD – Associazione Nazionale Centri Odontoiatrici rappresenta le imprese che operano nell’ambito della sanità privata nel settore odontoiatrico che conta circa 800 centri con oltre 7.000 medici odontoiatri, 8.000 dipendenti e circa 700 milioni di fatturato.

ANCOD – Associazione Nazionale Centri Odontoiatrici rappresenta le imprese che operano nell’ambito della sanità privata nel settore odontoiatrico che conta circa 800 centri con oltre 7.000 medici odontoiatri, 8.000 dipendenti e circa 700 milioni di fatturato. ANCOD si propone di tutelare l’identità professionale e imprenditoriale dei centri odontoiatrici nel mercato italiano, di promuovere elevati standard dei servizi offerti, in linea con i migliori protocolli internazionali, di diffondere la cultura dell’etica e della deontologia nel settore di riferimento, ponendosi come interlocutore per le Istituzioni e le associazioni dei consumatori.

Attività

ANCOD si propone di:
– assistere e tutelare gli associati sostenendone le attività e monitorando il settore di riferimento; 
– fornire supporto giuridico per la prevenzione e la risoluzione delle problematiche di mercato comuni all’intero settore; 
– rappresentare il settore presso le sedi istituzionali;
– supportare gli associati nel rispetto degli indirizzi di qualità internazionali e promuovere le best practice igienico-sanitarie avvalendosi della competenza di un proprio comitato medico scientifico. 

Nei primi mesi di attività, ANCOD si è dotata di un codice di autoregolamentazione, undici buone regole che vanno dalla definizione di rigidi requisiti nella selezione dei professionisti che operano nei centri a un protocollo di tutela che garantisce ai pazienti la continuità delle cure tra le imprese associate.

Storia e caratteristiche delle imprese rappresentate da ANCOD

Da sempre l’attività sanitaria in Italia può essere svolta, oltre che da professionisti, da società di capitale. Dal 2006 la legge Bersani ha reso possibile l’apertura del mercato e la comunicazione dei servizi offerti. Sono così nate diverse catene di cliniche odontoiatriche, alcune promosse da imprenditori, altre da investitori istituzionali. Queste iniziative hanno permesso la creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro con l’assunzione di molte persone in funzioni amministrative e di supporto e nuove opportunità per centinaia di medici e odontoiatri che grazie ai nuovi modelli organizzativi hanno potuto beneficiare di programmi di aggiornamento e formazione continua.
Le principali caratteristiche delle aziende rappresentate da ANCOD sono:
– rigorosi controlli qualitativi;
– trasparenza dei costi delle cure odontoiatriche; 
– possibilità per i pazienti di ottenere finanziamenti personalizzati;
– accessibilità alle cure da parte di un’ampia fascia di popolazione; 
– orari prolungati delle cliniche, in molti casi aperte 7 giorni su 7;
– importanti investimenti in tecnologie e macchinari avanzati.  

ANCOD è nata a marzo del 2016 per volontà di rappresentanti di aziende di lunga esperienza in ambito imprenditoriale clinico e scientifico, ha sede a Milano ed è affiliato a  AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata aderente a Confindustria).
Nell’aprile del 2017 l’Associazione ha aderito all’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP), riconoscendo le norme autodisciplinari e sottoponendo tutti i suoi associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e alle decisioni del Giurì e del Comitato di Controllo. Diventando socio IAP, Ancod rafforza il proprio impegno a favore di una comunicazione pubblicitaria e sociale corretta, credibile e trasparente. 

Il Consiglio direttivo 
Viene nominato ogni due anni e ha la funzione di indirizzare e gestire l’attività dell’Associazione.
Presidente: Michel Jacques Cohen
Segretario Generale: Massimo Turchetti
Consiglio direttivo: Andrea Grassi, Mirko Puccio 
Il comitato scientifico  
Ha funzione di assistere il consiglio direttivo sui temi clinici e scientifici. È composto da Samuele Baruch, Vincenzo Notaro, Massimo Pastorino, Francesco Martelli, Luca Pizzoni, Alessandro Russo, Enrico Vitale